Papiri di laurea: esempi per realizzarne uno super fico!

Durante le feste per i neo dottori è ormai una tradizione consolidata quella di organizzare scherzi esilaranti e fotomontaggi spiritosi. La cosa che in assoluto rende la festa memorabile è la lettura dei papiri di laurea. 

Continua a leggere per scoprire come realizzarne uno divertentissimo da riempire con tante immagini e frasi goliardiche.

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Dopo la proclamazione capita spesso di vedere appesi nei pressi dell’università simpatici cartelloni con caricature o foto imbarazzanti dei neo dottori.

L’usanza di celebrare in modo simpatico il laureato con papiri di laurea divertenti ha origini molto antiche. Ma di cosa si tratta esattamente?

Il papiro di laurea è un cartellone celebrativo che di solito raccoglie frasi ironiche sul festeggiato, spesso in rima, o le sue disavventure avvenute nel corso degli anni di studio.

E insieme al testo scritto non può mancare la sua caricatura posizionata proprio al centro del foglio.

Insomma, il papiro di laurea da leggere a gran voce è un rito irrinunciabile per molti. Questa simpatica tradizione è particolarmente sentita e diffusa in Veneto, dove tra l’altro è anche nata (Padova). Per un approfondimento sulla storia del papiro di laurea non perderti il nostro articolo dedicato.

Papiri di laurea: esempi divertenti

Quali sono gli elementi che non possono assolutamente mancare nel papiro?

Ecco l’elenco delle diverse parti da cui è composto. Per ognuna di esse ti darò qualche consiglio o esempio da cui poter prendere spunto per realizzarne uno che farà sbellicare dalle risate tutti i presenti alla festa di laurea.

1. Intestazione

Cominciamo dalla parte superiore del papiro. Qui innanzitutto andrà inserita l’intestazione che di solito riporta il nome dell’università, la data, il nome del laureato e la sua specializzazione.

Esempio:

Università degli Studi di Padova
Oggi, 20 Giugno 2019
Mario Rossi
è dottore in Fisica Nucleare

2. Caricatura

L’elemento centrale del papiro di laurea, quello che più di tutti attira l’attenzione, è senza dubbio la caricatura.

I poveri malcapitati sono spesso rappresentati in pose ridicole e comiche circondati da oggetti che hanno a che fare con aspetti della loro personalità o legati a vicende imbarazzanti che sono accadute.

Immancabili sono i riferimenti alla vita universitaria o al corso di studi frequentato.

Se non sei un bravo disegnatore e decidi di rivolgerti a un professionista ricordati di dare quante più informazioni possibili sul soggetto in questione in modo tale che la caricatura lo rappresenti al meglio.

Puoi facilmente trovare dei papiristi online, basta una ricerca su Google. Tra gli altri ci siamo anche noi di Papirata con un form di richiesta caricatura online, un nostro professionista ti consegnerà la caricatura direttamente via mail.

3. Testo in rima

Il testo del papiro è la parte più importante e più difficile in assoluto, soprattutto se si è deciso di impostarlo con rima baciata o alternata, in italiano o in dialetto.

In genere nessuno sa mai da dove incomiciare, ma poi piano piano diventa un gioco divertente quello di trovare le rime. Se proprio non sai da dove partire e hai bisogno di qualche spunto, Papirata ti mette a disposizione “Il muro dei papiri” dove puoi trovare i testi in rima dei papiri di laurea creati con il programma di impaginazione online.

Prima regola? Nessuna regola! Il papiro deve essere super divertente. Se infatti la discussione e la proclamazione sono momenti seri e formali, il papiro deve ribaltare la situazione e mettere in ridicolo il povero laureato.

Di solito si ripercorre la vita dello studente, partendo dall’infanzia e dalle elementari, passando per i primi amori e l’adolescenza fino ad arrivare alla vita universitaria. Ovviamente non vanno tralasciati fidanzati/e, avventure e dettagli imbarazzanti.

La chiave ovviamente è sempre l’ironia, che deve contraddistinguere l’intero cartellone.

Sta a te decidere il grado di “cattiveria” da usare nei confronti del neo dottore che sarà costretto a leggere il testo davanti a tutti gli amici e i parenti!

Ecco un esempio divertente e un po’ osé per farti capire meglio:

Tutto è iniziato con un intermediario,
che ha saputo metterti sul giusto binario:
un appuntamento a tre hai richiesto
sperando non finisse troppo presto.
Al mare ti ha scritto una canzone
sperando alla sera di giocare a scopone:
ma quando hai scoperto che il sole di là non tramontava
la figa ti si seccava,
l’hai interpretato come un segno divino
e gli hai negato pure un pompino.

Il mio consiglio è quello di non superare le 200 righe. Il rischio infatti è che il pubblico si stanchi e che il neo dottore si ubriachi prima di arrivare alla fine della lettura.

Tieni presente che comporre le rime è la parte più difficile, quindi inizia con largo anticipo e non ridurti all’ultimo minuto.

4. Frasi divertenti da mettere

Un altro elemento che tradizionalmente si inserisce nei papiri di laurea da leggere a gran voce è un box con le frasi o le espressioni più usate dal laureato.

Hai presente? Quei motti che ripete quasi in loop credendo di risultare simpatico….ecco qualche esempio:

Oh Maialll
Cazz dit
Mo figa!!!
Maial sti brufoli!!!
Tsss sfigato
Ci sono rimasto

5. Ringraziamenti

Per concludere si citano tutte le persone che hanno contribuito alla creazione del cartellone o comunque tutti coloro che hanno avuto un ruolo nella vita del neo laureato e che spesso e volentieri lo hanno supportato, o meglio sopportato, durante gli anni di studio.

Ovviamente è sempre buona norma inserire sia i ringraziamenti strappalacrime sia i ringraziamenti divertenti. Per esempio:

Non vedevano l’ora: mamma e papà
Non gliene poteva fregare di meno: il fratello
Sono venuti sono per il rinfresco: elenco nomi degli amici

Si ringrazia l’ex fidanzato per non averla uccisa quando lei lo ha lasciato

Ora che hai capito quali sono gli elementi che non devono mai mancare in un papiro di laurea, vediamo concretamente come se ne può fare uno tramite appositi servizi online o con Power Point.

Come fare un papiro di laurea

Servizi specializzati online

Le opzioni in questo caso sono essenzialmente due. Puoi:

  1. affidarti a professionisti del settore che, grazie alle informazioni che fornirai, ne realizzeranno uno completo e personalizzato
  2. pensare da solo all’impaginazione e al testo e ricorrere ad un disegnatore solo per la caricatura

Se sei alla ricerca di questi servizi sul web per l’impaginazione del papiro di laurea puoi fare riferimento al programma web Papirata che ti permette di partire con un modello di papiro di laurea preconfigurato.

Facile da usare, anche se sei imbranato con i pc, e in caso semplicissimo da apprendere.

Quello che ti ho illustrato è il modo più semplice e alla portata di tutti per creare da solo un papiro di laurea.

Power Point

Un altro modo, secondo me più complesso, per creare un cartellone di laurea è quello di usare Power Point. Questo richiede avere il programma installato nel pc, con la relativa licenza Microsoft e avere un minimo di conoscenza del programma.

Sicuramente è preferibile il programma online, non necessita di alcuna installazione, non necessita di installazione e prevede dei modelli di papiro preimpostatati da cui partire.

Se proprio sei un guru di Power Point, ecco le istruzioni per creare un cartellone di laurea in modo semplice e veloce:

  1. Scrivi il testo in rima in Word
  2. Scansiona il disegno a 600 dpi
  3. Apri una pagina vuota in Power Point. Ti consiglio di cambiare le dimensioni della pagina in modo che corrispondano a quelle del foglio del papiro di laurea per non perdere la qualità della stampa. Di solito viene usato il formato A0 quindi 84,1 x 118,9 cm. Per impostare le dimensioni desiderate clicca su Progettazione – Dimensioni diapositiva – Dimensioni diapositiva personalizzate.
  4. Cominciamo ora con l’intestazione. Clicca su Inserisci – Casella di testo e traccia con il cursore un’area rettangolare in cima alla pagina. Scrivi poi all’interno i dati come spiegato prima.
  5. A questo punto devi inserire la caricatura. Vai su Inserisci – Immagine e seleziona il disegno precedentemente scansionato. Ingrandisci l’immagine e posizionala al centro.
  6. L’ultimo passaggio è quello di mettere il testo scritto in Word. Inserisci altre caselle di testo attorno all’immagine e copia e incolla il testo.
  7. Il tuo papiro è pronto! Salvalo in formato PDF e portalo in una copisteria per la stampa.

Un’idea carina è quella di stamparne uno nel formato grande e una decina più piccoli da distribuire ad amici e parenti durante la lettura o per tappezzare le pareti dell’università.

Se invece hai dimestichezza con programmi di grafica puoi utilizzare anche Illustrator o Photoshop. In questo caso non serve che ti dica nulla, saprai tu meglio di me come impaginarlo al meglio.


Bene, siamo giunti alla fine! Grazie a questa guida ora conosci tutti i segreti sui papiri di laurea, gli elementi che li compongono e le frasi che non possono mai mancare!

Ricordati che devono essere divertenti e anche un po’ imbarazzanti, altrimenti non farebbero ridere.