Papiro: testo, rime e ringraziamenti

Ringraziamenti di laurea, testo del papiro, esempi di frasi in rima, frasi divertenti.
Codice: wfrow5peoMA



Università degli studi di Padova



Riccardo Pagnon (pagna merda)

ATTO I pagnon chirichetto

Quel 31 gennaio alle 10 del mattino
È venuto al mondo uno splendido bambino
4 kili e mezzo di dolce creatura
Con i piedi fuori misura
Pane, yogurt e pasta in bianco hai solo mangiato
Tutto il resto è sempre stato rifiutato
All’asilo le maestre ti forzavano a mangiare
Mentre gli altri uscivano a giocare
Tutti fuori con la maestra
E tu costretto alla minestra
A crescere non ti sei attardato
Anche se sempre un po’ sproporzionato
Così mamma Nives a basket ti ha iscritto
Per farti venire il busto un po’ più dritto
Per ogni centimetro di statura
La sotto aumentava a dismisura
Non parlemo sol che del casso
Ma anche di quei pie da pajasso
Con lo zio te ne andavi in montagna
Costruendo fionde, gran passione del nostro Pagna
Da piccolo eri proprio un santo ometto
Tanto che facevi il chirichetto
Mai pensavamo diventassi tanto deficiente
Se non fosse per quel brutto incidente
Per la fretta del ritardo
Un camion si è schiantato su Riccardo


ATTO III Le sbarbine

ATTO II La nascita del vero pagna

Quel violento scontro con il camiòn
Ha per sempre cambiato il santo Pagnon
Una nuova cosa ti ha ossessionato
E da essa mai più ti sei separato
Di cosa parliamo? Ma ci sono le impronte!
L’impatto ti ha lasciato la figa in fronte
Ci provavi con tutte
Belle e brutte
Alte e basse
Tanto bastava che respirasse
Ma una cosa ti ha sempre condizionato
Il demone del basket da lì in poi si è materializzato
( bevi stronzo)
Questo impegno sempre c’è stato
Ma quando c’eri da cameraman ti sei improvvisato
Da ubriachi ci hai sempre immortalato
E con aria da superiore ci ha disprezzato
Fino a quando Dio, in canonica, il telefono ti ha rubato
Con tutti i video che avevi immagazzinato.
(bevi stronzo)
Presenze poche, ma buone
Anche se farti guidare era sempre una missione
Usavi sempre la tua tattica
“guidare si, ma non con la mia macchina”
A tua discolpa dobbiamo dire
Che quella volta del tavolo scroccato con poche lire
Tu acqua e noi gran bottiglie
Rimasi seduto a grattararti le biglie
possiamo dire che comunque ti sei vendicato
Alla fine sopra una tomba Piero hai lasciato
Per le fighe un gran fisico hai sempre mantenuto
Fino a quando un brutto fatto ti è accaduto
Negli incontri di boxe ti sei buttato
Ma la tua bravura non ti ha premiato
Una spalla ti ha lasciato
E da li il tuo calvario è iniziato
Sara perché una figa in testa era difficile da leccare
Mentre sulla spalla ci potevi ben arrivare
Ad ogni buca che ci hai dato
Una maledizione ti abbiam tirato
Vuoi vedere che il Karma ci ha ascoltato
E in questo modo ti ha ripagato
Tuttavia questo fatto non ti ha condizionato
Fino a Riese per giocare sei andato
Qualcosa di positivo nel basket c’è stato
Almeno cosi i tuo ex compagni ci han raccontato
A vicenza sei andato
E subito ti han notato
Infatti capitano sei diventato
Ma…subito spodestato.
In doccia il vigliacco volevi fare
E l’occhio della tigre non facevi che mostrare.
A bassano perciò sei tornato
e poco dopo Marco hai ritrovato.
Dannis a porec ti ha portato
e con un primo posto l’hai ricompensato
come dimenticare lo sfottò al giocatore croato
solo che lui sopra il ferro almeno ci è arrivato
sappiamo tutti che l’attore lo sai ben fare
e di un momento epico vogliamo parlare
Già hai capito dove vogliamo andare a parare
“ è uscita è uscita” non facevi che urlare.


A tutte lquesta poesia solevi raccontare
Solo perché te le volevi scopare.
....
Si ringraziano:
-La Citton delle medie
-Mion Tette pelose
-Adelaide I°a figa
-Zanetti del Vinile
-Irene Faccia da Iena
-Federica Z.
-Casagrande Grandepompa
-Monica Del Casco (spiega)
-Alice Faccia da Pesce
-Emma Sorella
-Benedetta Battezzata
-Sofia Cespuglio in testa
-Cecconello X2
-Elena Dalle Palle a Spicchi
-Gloria Samuele
-Emma Zannini
-Stefania La Rossa
-Nicoletta Diavoletta
-Sanguinasso (spiega)
-Ignota #1 Orgasmo Vocale
-Ignota #2 Villa Ca’ Cornaro
-Ignota #3 XXX
-(M)Igno(t)ta #4





Per la croce rossa hai fatto volontariato
Mentre per noi mai ti sei dato
Dalla parte dei marocchini ti sei sempre schierato
Mentre più di un amico veniva menato
Farti pagare è sempre stato un gran casino
Che per farlo serviva l’aiuto divino
Guarda caso la parola tabacchino
Fa proprio rima con petacchino
Se non ti scoppia il petardo
Sta sicuro che l’avevi preso da Riccardo
Per non parlare del doppio in motorino
Quasi nessuno hai portato nel sellino
E di quando per andare Nove
Per la benzina utilizzavi la tariffa a ore
Il nome “ebreo” ti abbiamo affibbiato
Fino a quando, al museo un mendicante sei diventato
(spiega e bevi)
Quella vacanza ha molto da raccontare
Dallo sballo assoluto ti sei fatto trascinare
Tutto il giorno a bere e fumare
Ma comunque la figa non la potevi abbandonare
In spiaggia volevi farti notare
E come bay watch uscivi dal mare
Altre cose meglio non dirle mai
Fanculo la vita, sono un fattone ormai!!
Che ti piace bere tutti lo sanno
Anche se con lo sbocco hai fatto più di un danno
In brenta con noi sei sempre venuto a bere
Fino a quando il riso del pranzo ci hai fatto vedere
L’alcool ti indirizzava verso le onte
Tranne a capo d’ano che con lo sbocco hai fatto un monte
Con ciullo ti sei voluto sempre confrontare
Ma il più delle volte è finita male
Al random hai iniziato subito a vomitare
Lasciando ciullo da solo a ballare
A capodanno con lui a sboccar ti sei divertito
Il problema è che tu sei andato avanti all’infinito
La festa hai dovuto lasciare
Per fortuna che piero a casa ti ha voluto accompagnare
Di queste cose non vogliamo più parlar
Meglio ricordar quando a jesolo eri una star
Con la tua magica cinquina tutti facevi innamorare
Perfino il trans alla console ti ha voluto omaggiare
Di un altro episodio non ci siamo mai scordati
È quando bergamin a jesolo ci ha portati
Litri di bibitone e un canon te ghe fumà
E tra il traffico della rotonda te ghe cagnà
Tutta questa storia ora va interrotta
Perché parleremo della grande botta
Era una giornata come tutte le altre
A casa di piero birra, vino e carte
La mano più non sentivi
Dopo il giro di grappini
Di smettere non ne volevi sapere
E sei corso in centro per continuare a bere
con 2 cocktails è arrivata la disfatta
A sboccare ti abbiam trovato alla gatta
Dopo qualche risata e qualche ripresa
Riportarti a casa in bici è stata un’impresa
A casa tua non sei andato
Da piero ti sei fiondato
Sperando in un bel letto
Ti sei addormentato sul gabinetto
Il giorno dopo di nulla ti sei ricordato
E per sempre sei rimasto ritardato.
Pagna merda vaffanculo,
il tuo papiro di merda ficcatelo nel culo
paga da bere ebreo del cazzo.
Stai mirto


ATTO V Lo sballo del taccagno



Io non guido sta sera
Occhio alla spalla
Dio pois
Non mi dire STAI ZITTO
Non mi dire quello che devo fare
Sta sera non posso domani ho partita
Niente preferenze
Non davanti a casa mia
Scogliattolo,
toccatemi tutto ma non ligabue


ATTO IV Mr & Mss Pagna

Siamo giunti al IV atto di quest'opera teatrale,
e le gesta del Riccardo innamorato non potevamo non narrare.
Al chiaro di luna la tua Eleonora senza poesie e menestrello sei riuscito a conquistare,
dopo anni di patimenti e del suo eterno farti dannare
hai deciso di prenderla per i capelli e allegramente limonare.
Ad aprire le danze fu l'ormone galoppante,
lasciate giusto sfogo a Riccardo giovane Stallone Rampante.
Per sopperire ai tuoi fallimenti adolescienziali
la tua donna hai sottoposto a tutti i tuoi sfoghi sessuali.
Letto, macchina, bagno e divano
tanto la richiesta era sempre la stessa: l'ano.
La doccia per te da sempre non è gradita amica,
nel risparmiare acqua ed energie sei la miglior formica.
Confondi spesso il "risparmiare" con il "scroccare"
e la tua bella i tuoi vizi si è ritrovata a finanziare.
Grande profeta che con le massime ama dilettarsi
"ciò che è mio e tuo e viceversa"
ecco la frase con cui l'hai convinta a smettere di lamentarsi.
Sotto la Torre un cavaliera senza macchia nè paura,
Tiziano e Michele però riuscirono a rendere la vostra relazione una vera torura
Tra vassoi, imprecazioni e bicchieri rotti
ci si ritrovava sempre a fine serata belli cotti;
le fughe d'amore sempre in gran segreto
ma quando vi sgamavano era un disastro completo
Nel grembiule le lasciavi scritto versi della Pioggia nel Pineto,
Toccatine e frasi oscene quando sentivi il bisogno di esser più concreto.
A sciccherie, hotel, centri benessere e ristoranti
i peggiori postassi voi avete di buon grado ritenuto più invitanti.
tavolini scricchiolanti, vecchi ubriaconi e vino rosso
rare le volte in cui non ve ne siete usciti con una gran balla addosso.
Toast a 2 euro e all'arrivo della salsa rosa iniziavi a sbavare,
ti sforzavi per parlare in italiano e non riuscivi a non a sputare.
Poveri in canna avete sempre usato l'autobus per viaggiare,
come affrontare 20 ore di viaggio potreste a tutti bellamente insegnare.
Dormire, bere e mangiare in un perenne stato vegetale
e in un attimo si ritornava a quella tua nostalgica fase neonatale.
Con fiumi di birra il fegato avete annaffiato,
e a Budapest in metro l'Eleonora ti sei dimenticato.
A Padova la libertà hai conosciuto,
vivendo da zingaro quell'appartamento te lo sei goduto.
La vita era Riso in bianco e Gin tonic a letto
il pavimento scricchiolante non vi ha permesso di ingannare alcun sospetto
In bici di notte nelle vie avete sfrecciato,
fino a quando l'asfalto di faccia non avete incontrato.
Nessuno c'avrebbe giurato,
ma il cuore del Marpione laureato
pare esser stato conquistato.

Mamma e tutta la famiglia pagnon,
La GDG
La Eleonora
Ma soprattutto:
you porn ; le milf ; la figa
la spalla ( almeno adesso esci)
la casa di piero ; i tuoi idoli (gli ebrei)
i tuoi più antichi antenati: i t-rex
la figa ; le fighe telle t-rex
la figa ; le fighe delle fighe



SI RINGRAZIANO

FRASI CELEBRI



è dottore in Ingegneria dell'Energia