Testo e rime del Papiro di Laurea

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CLAUDIANA SCUOLA PROVINCIALE
SUPERIORE DI SANITÀ

è Dottoressa in Scienze Infermieristiche

E veniamo ora ad un aspetto della tua vita d’artista
puoi infatti vantarti del tuo triennio da pianista
anche se in realtà non ci sono voluti tre soli anni
ma quanto tempo hai in realtà passato in Cons a fare malanni?
Ci hai messo piede fin da piccina piccina
te la facevi già la tua famosa treccina?
Ma il pianoforte non è stato proprio il tuo primo amore
inizialmente dilettavi tutti con quel brutto rumore
che produce beffardo un giovane dilettante
su quel pezzo di legno alquanto gracchiante.
Però alla fine allo strumento complementare ti sei venduta
ma col violino ti sei ogni tanto nuovamente imbattuta
infatti anche se ormai per te è solo uno strumento secondario
ti eri sempre riproposta di fare un duo al contrario!
Poi una volta la Giulia ti ha prestato il suo clarinetto
dicci ora se hai provato anche altri fiati per diletto…..
Quando studiavi al cons passavi ore alle macchinette,
ore e ore a spettegolare con le tue amiche benedette.
Certo la tua gentilezza si faceva da tutti notare con rispetto
come quella volta che a Volcan una ciunga hai offerto!
Però qualche volta ti sei sciolta per davvero
tanto che lo zio Tenny si è commosso sul serio
e anche il tuo diploma è stato un exploit di emozioni
e pensare che inizialmente non volevi nessuno tra i coxxxxi!

La tua terza passione
Ai tempi di in quel polverone,
Trattava di strumenti a fiato
A dir poco prelibato.
Di tanti trombettisti ti dichiarasti "Amica cumpà sorella",
E di uno in particolare ti sarebbe piaciuto....diventar damigella!
(Di chi, Jan?)
Di guardarvi negli occhi mai vi stancavate,
Ma a "darvi una leva" proprio non ci pensavate!
E così il tempo trascorse a suon di musica,
Di camere, concerti e soavi melodie
Come quelle di DallaPiccola
... Di cui, in tesi, tracciasti le esemplari
Cacofonie!

Ricordiamo bene il giorno in cui in 3^P arrivasti,
e con la tua presenza la nostra quiete spezzasti.
Con i raggi X ti scrutammo attentamente,
e mitiche leggende cominciarono a girare tra la gente...
Ma la ragazza di ghiaccio che nulla sembrava far trasparire,
piano, piano, una breccia nel nostro cuore riuscì ad aprire.
Ormai lo avevamo capito tutti che non fosse una ragazza convenzionale,
ma mai avremmo pensato che nel suo mondo ci riuscisse a trasportare...
Anime, manga e addirittura lingua giapponese,
diventarono il nostro principale interesse in poco più di un mese.

Ed eccoci qua, finalmente anche per te è arrivato
il giorno da tutti tanto desiderato!
Come già sai, la sobrietà per questa serata non è prevista,
ed ecco qui delle regole la lista:


Speravi ci fossimo dimenticati!!!
E invece no, il travestimento è di là che ti attende,
quindi sbrigati, tutto il pubblico di vederti con nuovo look pretende!

Ahimè del periodo delle superiori tue foto poche ne abbiamo,
anche se spesso ad ingannarti ci provavamo.
Purtroppo, le nostre inquadrature restavano vuote,
fuggivi spedita che neanche Beep Beep di Willy il Coyote.
Con alcune possiamo però il tuo pubblico allietare,
visto che non tutti erano presenti, ti tocca le immagini raccontare.

Oltre ai fumetti e al cibo cinese, a uno sport si è avvicinata,
pensate un po’, la timida Janny a fare Kick Boxing si è cimentata.
Durante i primi allenamenti pensava di morire,
tanto che dei polmoni di riserva voleva reperire.
Però la spugna non ha gettato, con nostra grande sorpresa,
sarà forse perché all’accento toscano si è arresa?
La sua timidezza spesso prevaleva,
infatti per gli esercizi dietro tutti si nascondeva.
Per tua sfortuna l’allenatore un po' stronzetto era,
e ovviamente te per le dimostrazioni prendeva.
Con i duri allenamenti una combattente è diventata,
ogni mossa sulla malcapitata compagna l’ha perfezionata.
MOSTRACI QUALCHE MOSSA!

Un altro era però il mistero su cui noi ci interrogavamo,
e pensa, ancora oggi una risposta non abbiamo.
Come faceva la Janny ad esser sempre attenta e preparata,
se fumetti e disegni eran la principale attività della sua giornata?
D’altra parte non è un mistero,
la dote che la caratterizza per intero
lei nasconde una doppia vita
che la rende una magica amica...
Dietro al suo animo tranquillo e sincero,
nasconde però uno spirito avventuriero!
Molteplici fatti possono ormai comprovare,
la sua tendenza a voler.... SCAPPARE!
Durante il liceo convinse varie amiche a studiare il giapponese,
e che l'intento fosse cambiar paese era già da allora palese...
Altri fatti di natura controversa,
confermarono poi questa sua esigenza.
Più volte quando dai suoi viaggi doveva tornare,
ogni mezzo di trasporto sembrava non funzionare.
Le tre cime di Lavaredo, Riccione, Santiago de Compostela, ogni luogo, anche il più lontano,
sembrava più attraente di Bolzano...
La voglia di avventura divenne in seguito una costante e trovarsi al bar per una chiacchierata,
diventava in un attimo il pretesto per fare insieme una ferrata.
Potrebbe mai la sua voglia di evadere fermarsi a questo punto?
Certo che no, l'apice non è stato ancora raggiunto!
E allora cerca e cerca sull'atlante…
e... l' Australia era troppo invitante!
Sicuramente per gli amici non sarà facile lasciarti andare,
ma ci consola immaginare
quante cose straordinarie avrai poi da raccontare! :)

oggi 4 aprile

Cianna cianna al liceo ti ho incontrata
in quella classe cosi garbata
da sembrar maldeucata
dove una profonda amicizia é sbocciata.
Per tanto tempo poi ci siamo perse
ognuna nel proprio mondo eravamo immerse,
poi in bus ci siamo ritrovate
e da lì continuammo con molte chiacchierate,
finendo di parlar d'erba
e non intendo quella mate.
In un modo o nell'altro ci ritrovammo insieme per la buia strada
sia nella vita che nei corridoi della Claudiana,
che per colpa mia l'hai iniziata
facendoti passare terrori ogni cazzo di giornata,
nonostante tutto ci sono sempre stata
anche per ogni cavolata.

Questa laurea l’hai sudata,
ma alla fine anche tu ci sei arrivata.
Tanto tanto ti sei stressata,
però te la sei proprio guadagnata!!!
Veramente ti sei impegnata,
e sei stata ripagata!!!
Dottoressa sei ora diventata
e mai ti sei rassegnata!!!
Adesso ti voglio un po’ più spensierata,
perché c’è un viaggio di sola andata.
Questa te la scrive il tuo ragazzo
Che ultimamente gli hai scassato un po’ il …..!!!

Hai tuoi natalizi e celebrazioni spesso sono assente
ma spero che tu tenga bene a mente
che in questi momenti ti penso intensamente
immaginando di essere così un po' presente.
Auguri alla sorellina non genetica meglio di sempre
che ormai si sta liberando per diventare indipendente,
verso un futuro sorprendente
anche se questo significa vivere separatamente
si di corpo ma non di cuore e di mente
per me li tu ci sarai eternamente.

Cesenatico fu il punto di incontro.
Da qui l'inizio del magico racconto.
Di sfighe l'amicizia con Anna è costellata.
Dal conservatorio la nostra avventura è decollata.
Una sigla per ricordare ogni sfortuna.
ora cantala come i lupi fan alla luna.

Ulteriore dimostrazione dei nostri sfortunati prodigi
Fu quell’inverosimile viaggio a Parigi
Già dalla lontananza dell’aeroporto fummo scosse
Per non parlare dell’albergo nel quartiere a luci rosse
Sulle scale prontamente si stampava la mia silhouette
Squattrinate andavamo avanti a crepe e baguette
Non meno sfida ci circondava nei ricolmi musei
Davanti alla Gioconda si scaricò la macchina, che zebedei
Al Louvre fu un giro solitario, la Torre Eiffel una delusione
Salire fino in cima fu impossibile a causa di un acquazzone
E quando sembrava tutto finito, l’ultimo giorno coi parigini
Arrivò il conto dell’albergo…e non bastavano i quattrini!

All'improvviso non ci siamo più separate
perché di spirito e di mente siamo collegate,
facendoci vivere al meglio le nostre giornate
che spesso dalla iella erano perseguitate,
tuttavia la fortuna non ci ha del tutto abbandonate
come in quella notte d'estate,
quando da Rimini siamo tornate
e in autogrill vicino a Bologna siamo rimaste bloccate,
passando una notte terrificante
tra i camionisti e il diluvio sovrastante.
... eeh si ne abbiamo passate tante
ma adesso non le sto a raccontare,
perché questo è il tuo momento importante
e io non voglio troppo spopolare...

Nonostante la distanza.
La nostra amicizia continua a oltranza.
Lo sai che ti voglio bene.
Soprattutto quando tra cessi e letti condividevamo le pene.
Per meglio sopportare tutto questo.
Un giorno delle colleghe ci fan "bevete uno shottino, su presto!" (Racconta)
Delle passeggiate mi convincevi a fare.
In montagna chissà dove, ma che te lo dico a fare.
Come quella volta che mi fidai.
Ma con te in mezzo all'Apocalisse mi ritrovai.
Due nuvole non fan un temporale.
Ma i lampi ci fecero correre ad una velocità spettacolare.

Un giorno mi venisti a trovare.
Una grigliata illegale dovevamo organizzare.
Più che grigliata sembrava un bar di Caracas.
Alcol ovunque mancavan solo le maracas.
Degli sconosciuti si sono intrufolati.
Ma non eran poliziotti o li avrem cacciati.
Il giorno dopo la mia casa era un letamaio.
Avremmo dovuto pulire da giugno a gennaio.
Nonostante le sfighe gli hangover e le troppe pulizie.
Sai che noi siamo amiche, ci son forti garanzie!

- Ad ogni errore corrisponde un sorso
- Alla fine di ogni paragrafo dovrai bere alla goccia
- Dovrai spiegare gli aneddoti che emergeranno durante la lettura del papiro
- Se ti dovessi lamentare ne conseguirà una penitenza

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Papiro di laurea con 18 paragrafi di testo