Testo e rime del Papiro di Laurea

Tags: ringraziamenti papiro di laurea, esempi di testo, spunti frasi per papiro, frasi divertenti



Corso di Laurea in Giurisprudenza

Dipartimanto di Scienze Giuridiche

Università degli Studi di Udine

18 luglio 2018 è Dottoressa Valentina Tabacchi

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INFANZIA
In questo giorno di luglio,
siamo qui a spiegarvi un bel intruglio.
Adesso ti vediamo finalmente laureata,
ma vi vogliamo raccontare come fin qui sei arrivata.
Torniamo allora indietro a 26 anni fa,
quando Giuly e Gimmy ti aspettavano con ansietà.
Il 25 luglio fu il giorno destinato,
e  il tuo arrivo, la vita di tutti ha cambiato.
Fin da subito si intuì la tua natura:
stanca e pigra a dismisura.
Da bimba eri così dolce e gracile,
per tuo fratello farti i dispetti è stato proprio facile !
Fino ai 13 anni hai pensato d’esser stata adottata,
finché tua mamma non ti ha detto che quella era una grande baggianata. ( spiega )
Crescendo il vostro rapporto non è poi così cambiato,
lui a prenderti in giro ci ha sempre provato.
Tu, con pochi risultati, il suo amore hai sognato,
lui a picchiarti si sentiva proprio gratificato!

Nuovo
testo

SCUOLA
Alle elementari contenta sei arrivata,
ma non da tutti sei stata subito amata.
La maestra Paola facevi infuriare,
e quello che avevi sul banco le facevi tirare.
La leader delle femmine da subito sei diventata,
ed erano ca**i se da qualcuno venivi calpestata.
Sotto l'aspetto così innocente e giulivo,
si nascondeva un carattere assai vendicativo.
Se un dispetto qualcuno ti faceva,
era certo che la vendetta presto giungeva.
Al Bufettin nei giochi eri sempre attiva,
di continuo contro il muro la palla finiva.
Un giorno in baita un’idea ti venne,
e sopra un paletto arrugginito non ne uscisti indenne.
Il tuo bel culetto ne risentì il colpo,
tanto che ti restò un gran bel solco. (spiega)
Fu la prima caduta di una lunga lista,
ricordiamo quella al buso distesa in pista?!
Per colpa tua o di qualcuno non si è capito,
ma sulle salsicce quella volta il tuo culo c'è finito.
Grazie a questa caduta ti sei fatta notare,
un bel principe azzurro sei riuscita ad acchiappare.
Peccato che a te più di tanto non piaceva,
ma lui in ape da Casada ogni sera ti raggiungeva.
Al cinema con lui da sola dovevi andare,
ma le tue amiche magicamente hai fatto spuntare.
Un mazzo di fiori a casa ti ha portato,
infastidita da lui, tramite la mamma l’hai mollato. (bevi x Matteo, l'ape e i fiori)
Alle medie eri già da un po’ approdata,
con la coda di cavallo che mai ti ha abbandonata.
La grinta sicuramente non ti mancava,
e ai giochi della gioventù il vortex ti toccava.
Tutta contenta andavi a gareggiare,
ma presto, impaurita dalle giganti rivali, a casa volevi tornare.
Questa è stata una paura giustificata,
ma quella dei ragni va sicuramente raccontata.
Quei piccoli ragnetti ovunque ti seguivano,
poveri Giuliana e Gimmi che ti compativano.
A loro toccava sempre correre a colpirli,
piuttosto di sentire continuamente i tuoi strilli.
Per fortuna adesso hai chi li ammazza,
o forse no, sta fermo, ti guarda e starnazza?



PATENTE
È ora di iniziare un altro capitolo divertente:
“Vale alle prese con la patente”.
Non subito siete entrate in sintonia,
la parte più semplice fu per te la teoria.
Per la pratica hai voluto aspettare,
e così indipendente non sei subito riuscita a diventare.
Un bel giorno hai deciso di cambiare,
e così hai iniziato a provare a guidare.
La prima volta il garage era stretto,
questo persino il papà te lo ha detto.
Ma tu lo volevi a tuo modo allargare,
e con la jeep della mamma lo hai provato a sfondare.
Nemmeno con i tombini sei stata fortunata,
tutti ai tuoi racconti si facevano una risata. (spiega)
Qualche botta qua e là ti è servita,
alla faccia di chi non ti ha mai capita.
Ora a Udine da sola puoi andare,
senza farci più di tanto preoccupare!



GABRI
Dopo molti spasimanti che hai gentilmente rifiutato,
il colpo di fulmine anche per te è arrivato.
Il principe Gabri un bel giorno hai incontrato,
e l'amore tra voi è subito sbocciato.
Il vostro rapporto da noi tutte è stato invidiato,
una domanda ci è sorta: “ma avete mai litigato?”
Con lui la vita non è poi così cambiata,
la tua routine è normalmente continuata.
Mezzanotte è rimasta l'ora indicata,
per iniziare la tua “giovane” serata...
Così a lui una dormita prima tocca fare,
se con te vuole uscire a festeggiare.
Quando a letto decidi di andare,
la sua speranza è quella di potersi rilassare.
Ma ben presto ha capito,
che il giorno per lui non è ancora finito.
Ad una famiglia di sonnambuli appartieni,
con voi non mancano camminate ed urla a polmoni pieni! (bevi per Gabri)



UNIVERSITÀ
Per il tuo linguaggio forbito ti fai notare,
È uno shock quando in dialetto inizi a parlare.
All’arrivo della chiamata della mamma,
bruscamente cambi e capirti è un dramma.
Lo studio è sempre stato la tua passione,
si può quasi definire una vocazione.
La carriera da maestra hai tentato,
ma la vita i piani ti ha un po' cambiato. (spiega)
Dopo un lavoro estivo all’asilo nido,
hai pensato “dei bambini più di tanto non mi fido”.
Per questo qualcosa che ti tutelasse volevi cercare,
ci sembra che la tua via sei riuscita a trovare.
Ti sei avvicinata alla carriera da avvocato,
e la tua missione, così, hai iniziato!
Troppo lontana da casa non sei voluta andare,
così ad Udine hai pensato di approdare.
All’inizio in crisi ci sei sembrata,
il tuo metodo di studio ti ha liberata.
Non studiavi come tutte le persone normali,
dovevi sottolineare i libri con mille colori bestiali.
In aula studio tutto il giorno ti rinchiudevi,
e disturbi vari proprio non ne volevi.
Qualche chiacchiera Anna cercava di fare,
una tua occhiata fulminea si faceva bastare.
Sotto esame scannarti le mani non è servito,
le unghie di gel forse ti hanno salvato il dito.



CONVIVENZA A UDINE
Non potevi desiderare coinquiline migliori,
con loro ti passavano sempre tutti i malumori.
Dopo le lezioni aprivi la porta accigliata,
ma Ja e Rebi subito ti strappavano una risata.
Le loro conversazioni ogni volta ti lasciavano perplessa,
tanto che, ne siamo certi, ogni loro parola ti è rimasta ben impressa. (spiega)
Per evitare “certi” discorsi in bagno ti rinchiudevi,
e lì dentro un bel po’ di tempo attendevi.
Ma visto che non fai la cacca,
Vale, cosa facevi lì dentro porca vacca? (bevi e rispondi alla domanda)
Il phon sempre in funzione mettevi,
e qualche rumore qua e là accidentalmente aggiungevi.
La vicina in agitazione ogni sera era in agguato,
e nessun rumore ti ha mai perdonato.
Le vostre battaglie negli anni sono aumentate,
e con l’arrivo di Irene sono anche peggiorate.
Una sera il suo fido destriero ha inviato,
e alla nostra porta si è presentato assai infuriato!
Non l’hai voluto nemmeno ascoltare,
perchè con il tuo Gabri eri troppo intenta a parlare.(spiega)
Una sera hai deciso che era ora di farla  finita,
e dalla tua sacra camera le hai urlato “Dormi rincoglionita!” (bevi per la vicina)
Ma la tua pace è durata assai poco,
in casa hai dovuto lottare con un nuovo fuoco.
Tanto carina e tanto gentile sembrava,
ma un lato oscuro con sé portava.
Dietro al trucco si nascondeva,
ma niente il suo odore abbatteva.
Da questa esperienza hai sicuramente capito,
che l’apparenza in questo caso ti ha tradito.
Ora basta parlare dei tuoi nemici,
Mettitela via: non a tutti piaci!!
Adesso è bene ricordare,
qualche tuo strano gusto culinare.
Ciò che non deve mai mancare,
è una buona tazzona di caffè da sorseggiare,
sennò sì che ti vediamo schizzare!!
Di caffeina ne hai sempre bevuta in abbondanza,
per te non è mai abbastanza!!
Ma di piselli e mais ne vogliamo parlare?
Come le galline a Udine ti toccava mangiare!!
In cucina un'esperta non sei mai stata,
meno male i piatti di Irene e Rebi ti hanno salvata!!


Una cosa vogliamo capire,
ma i panini unti dove cavolo vanno a finire?
Anche perché di sport ne fai ben poco,
causa studio hai sempre il coprifuoco!  
Ogni volta hai una scusa,
In palestra neanche una scheda si è conclusa!!
Per andare a danza,
da Galileo Galilei c’era troppa distanza.
Per andare a sciare e camminare,
i tuoi clienti alla Vara per troppo tempo soli non potevi lasciare!
Insomma non lo vuoi ammettere quanto pigra sei,
fossi in te un po' mi preoccuperei!
Finisci sempre in profondi sonni,
per non parlare delle tue notti insonni!!
Quanto ci hai spaventato non lo sai,
le tue urla notturne ci hanno innervosito assai!!
Come quella fatidica notte che sopra il letto di Ja sei arrivata,
spiegando che da un letto pieno di spine eri spaventata !! (spiega)
Sogni strani hai sempre fatto,
ma ce n'è uno in particolare da ricordare,
quello del muro sciolto in gola che ti voleva sempre soffocare
(spiega)
Notti da panico assieme a te abbiamo passato,
tutto questo da noi di certo non sarà dimenticato!
Un'altra cosa che non può non rimanere impressa,
è la tua sveglia che rimbomba nella testa!!!
Per minuti ad alto volume la fai suonare e risuonare,
ma è possibile che non ti riesca a svegliare?!
Ogni volta avresti bisogno di una gru,
che ti tiri con forza su!!
Vogliamo ringraziarti però vale per questa bella e pazza convivenza,
non sarebbe stato lo stesso senza la tua presenza!
Anche nella tua ultima casa sei riuscita a lasciare un segno,
mantenendo sempre un comportamento più che degno.
Sei arrivata in un clima già formato,
per questo in un modo molto educato
“Ti scoccia se..?” chiedevi spesso,
anche solo per andare in cesso!
Famosa è diventata la tua sveglia mattutina,
che suonava ogni giorno repentina,
Vale la spegni? ti sei svegliata?
la colpa è dei libri nella lunga nottata!
Alla mattina forse solo un buongiorno ci era concesso,
uscivi dalla tua camera con uno sguardo perplesso.
“Mi servono ore per connettere” dicevi,
e il caffè pronto con questa scusa attendevi!
Pomeriggio sera e notte, tra casa e aula studio eri solita passare,
per poi tornare e nel letto sprofondare.
Ma ti ricordi il panico che hai provato,
quella volta che una di noi ti aveva soffocato?
Sono solo sogni, tranquilla,
ma questa volta sì, è riuscito a svegliarti il telefono che squilla!
Quando poi l’episodio ci hai raccontato,
subito noi ti abbiamo confortato.
Quella non era di sicuro la realtà,
noi ti vogliamo bene con tanta affettuosità!


TEMPO LIBERO
Di tempo libero tanto non ne hai avuto,
ma per alcune cose al meglio l'hai vissuto.
La chitarra per esempio hai voluto provare,
e con Tito entusiasta hai iniziato a suonare.
Pochi accordi hai presto imparato,
e a tutti contenta l'hai raccontato.
Non avendo però tanta pazienza,
solo con “la canzone del sole" hai preso confidenza.
Spesso la vacanza a Jesolo con un po' di malinconia ricordiamo,
sole, amici e feste in spiaggia è quello che più amavamo!
Per quei 5 giorni abbiamo voluto strafare,
per due ragazze, 10 ragazzi non sono di certo facili da badare.
Ma ce la siamo cavata divinamente,
a suon di birre, spritz, tequile e mente!
Alla capannina erano balli e divertimento totale,
ma prima mamma Giuly dovevi per forza chiamare.
La buonanotte alle 23 le volevi assolutamente dare,
sapevi che più tardi avresti iniziato a sbiascicare. (spiega)
Mai banali sono state le tue serate,
ma con l'andare del tempo le cose sono un po’ cambiate,
Nella tua vita hai iniziato ad alternare,
settimane di studio a serate a ballare.
Alle feste con le amiche alcune volte hai dovuto rinunciare,
i brevi caffè erano ciò che con loro riuscivi a ritagliare!
Anche per questo alle poche feste sei la prima ad arrivare,
e l'ultima che poi se ne vorrebbe andare.
Ad alcune di queste a Udine siamo riuscite a partecipare,
e qui oggi 1 o 2 vogliamo ricordare.
Quella sera al Pinocchio potevi farti male,
per un rifiuto a Pashmina sei finita giù dalle scale!
Impaurita e dolorante gli hai poi urlato:
"sei cretino, stronzo oppure ritardato?” (spiega)
Nemmeno ai concerti riesci proprio a mancare,
ma ai prossimi, senza calzini, ti conviene andare! (Spiega e bevi per l’ascella)
La pipì nelle serate non ti ha mai abbandonata
a fine serata ovunque ti toccava una scappata ! (spiega Santo Stefano e autostrada)
Una cosa che ti piace è farti un po' aspettare,
agli appuntamenti non sei mai la prima ad arrivare.
C'è spesso un imprevisto che tardi ti fa presentare,
e così una "scusa" sei pronta a raccontare.
Le tue amiche tante volte fai arrabbiare,
diciamo che sulle scuse potresti proprio migliorare!
Per fortuna Marti non è così fiscale,
a dirla tutta, nemmeno a lei piace arrivare puntuale!
Tuo fratello un consiglio te l'ha già dato,
"Una vita in bagno", per un tuo libro, sarebbe un titolo azzeccato !
Come dimenticare quella volta che alla festa hai tardato,
perché il bagno accidentalmente avevi allagato! (spiega)
Insomma, il ritardo con te è già calcolato,
un sorriso abbagliante e ti è tutto perdonato!
Attiva negli anni sei sempre stata,
ma la tua pigrizia talvolta l'hai sottovalutata.
Ogni sport che vedevi fare
lo dovevi per forza praticare.
Non importava se fossi portata
ti bastava dire: “Wow che figata!”
Racchette, pattini e tutù,
la povera Giuliana non ne poteva proprio più.
Da grande su questo non sei cambiata
ora forse l'alpinismo ti ha conquistata.
All’inizio da Paco ti facevi tirare
ma poco a poco hai iniziato ad ingranare.
Anche il papi a portarti si è deciso,
ma su ghiaccio e dislivelli era stato un po’ impreciso.
Così dopo un’ora di agonia,
insultarlo tanto non è stata un’eresia.


Il percorso è stato lungo e tortuoso,
ma il risultato è sicuramente grandioso!
Ora che ti sei laureata,
possiamo dirti quanto negli ultimi mesi ci sei mancata.
Ci siamo quasi dimenticati di come eri scatenata,
ma tranquilla, oggi per rifarti è la tua giornata!
Ora bisogna velocemente andare,
il vino insieme dobbiamo sorseggiare.
Oggi una bellissima Dottoressa siamo venuti a festeggiare,
e a gran voce le dobbiamo cantare……….



FRASI CELEBRI
- I miei peli sono come i cani quando devono andare dal veterinario, fanno di tutto per non andarci. Di solito sono una pelosa, ma quando prenoto la ceretta i miei peli non crescono più!  
-10€ un paio di mutande ???? Ma le devo usare sul sedere… Sì, non so come dire !!!!
-Sto diventando un lupo mannaro
-Mi piacerebbe avere uno di quei letti che al suono della sveglia si alzano in verticale e poi rimangono così finché non decidi di alzarti! Perché se torna giù mi riaddormento.
-In questo periodo, secondo me, si accoppiano le mosche, le vedo solo in coppia !
-Ho le palpebre che sudano; sono lucide!
-Oh vi devo raccontare una cosa che mi è successa….
-Ho gli occhi come una tartaruga
-Giuly, ce vosto? Giulyyyyyy… Giuly Giulyyyyyyy!
-5 minuti e parto!
-Ma ragazze abbiamo spento il gas?


RINGRAZIAMENTI
Ringraziamo Giuly e Gimmi per averti concepita, cresciuta, supportata e soprattutto sopportata.
Marco per averti rafforzato il carattere.
Gabri, per averti conquistata e dolcemente invogliata a fare degli sport.
Le tue amiche e amici per averti aspettata ore e ore e aver sempre e comunque festeggiato con te gioie e dolori.
I fogli illustrativi dei farmaci.
La vicina per la sua tenera amicizia.
I numerosi locali di Udine, Auronzo, Pieve, Comelico, Jesolo, Lignano per non averti lasciata sola.
Il Relatore per la fiducia che ti ha dato.
L’apertura mentale dei friulani e l’estrema simpatia di alcuni tuoi compagni di corso (esclusi i presenti).
La Coop per non averti fatto mai morir di fame.
Il tuo fegato che negli anni ti ha sostenuta e che neanche oggi ti abbandonerà (FORSE!).
I tuoi sudati anni di studio che oggi ci permettono di fare un gran FESTONE!


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