Istruzioni per fare il papiro di laurea

Testo in rima

Testo in rima

Generalmente il testo é formato da quartine in rima baciata, quindi AA BB per capirci (ma se volete cimentarvi con la rima alternata AB AB fate pure, ma risulta più difficile per chi scrive e meno espressiva durante la lettura perché le innumerevoli pause fanno perdere il ritmo).

Un consiglio prima di buttarsi a scrivere a capofitto è quello di avere un filo logico in testa, cioè avere in mente tutte le situazioni particolari che poi andranno scritte per bene in rima.

Cercate quindi di descrivere con una frase o con poche parole tutte le situazioni comiche che vi vengono in mente, oppure i difetti fisici, caratteriali, frasi dette, scherzi fatti o subiti, progetti futuri, cotte, amori, hobby, punti fissi, frasi celebri…

Una volta che avete un bel elenco si tratta di organizzare il tutto in capitoletti.

Non esiste uno schema tipico per un papiro, ma solitamente si inizia con l’infanzia, le prime gite con mamma e papà, le prime cadute in bicicletta, le prime paroline, cani o gatti a cui si era affezionati, aneddoti curiosi, peluche dai quali non ci si staccava per nulla al mondo, la nascita di fratelli o sorelle, litigate, i giorni alla scuola materna, i cartoni animati preferiti, le partitelle a pallone all’oratorio…ecc.

Altri spunti possono venire dal capitoletto amori: si inizia con le prime cotte a scuola, i bacetti dietro la lavagna, poi con storielle più o meno serie, fino ai grandi vanti dei maschietti che raccontano sempre storie esagerate, ma che calzano a pennello nel papiro. Solitamente le ragazze sono più riservate ma si fa presto a scrivere ugualmente.

Poi i passatempi (è un tipo/a atletico o sedentario? È uno palloso o che trova sempre qualcosa da fare? sport, hobby), le scuole (gli piaceva o no studiare? Preferiva fare altro durante le lezioni? Ha mai lavorato prima?), animali domestici, abbigliamento, preferenze musicali, libri, cinema, moda…

Credo che gli spunti migliori vi verranno leggendo qualche papiro già fatto e facendo mente locale su tutto quello che è successo al neodottore prima di oggi.